Rosario post Covid
Tradizionalmente il mese di maggio è dedicato alla Madonna e alla recita del Rosario. Non che sia proibito pregarlo anche durante il resto dell’anno: nella nostra chiesa alle 18.30 di ogni giorno feriale si raccoglie un gruppo di fedeli, quasi tutte donne, che l’indimenticabile don Cesare chiamava “le rosarianti”. Vorrei però provare a riprendere anche la tradizione di pregare alla sera davanti alla statua della Madonna in patronato, almeno un paio di volte la settimana. Prima del Covid i bambini, accompagnati dai genitori, partecipavano volentieri, anche perché alla fine potevano tirare quattro calci al pallone. Torneranno? Ci proviamo: martedì e giovedì alle 20:45. Se non piove. E mercoledì alla stessa ora dalle Suore Elisabettine in via Falloppio 49.
don Giorgio
